Anche ai più ispirati, ai più geniali, ai più intelligenti capita ad un certo punto di perdere il lume e dire una cazzata di proporzioni cosmiche.
È più facile che succeda quando si è molto giovani e presuntuosi o si ha una certa età e si tende a pensare di avere maturato una visione completa e articolata del mondo.
Citando De Gregori che critica Springsteen dall’articolo del FQ:
“Io non faccio proclami, perché non sono superiore a nessuno per dire quale posizione assumere su Gaza o Israele. Non do lezioni, visto che io anche ho le idee confuse. Per citare Whitman ‘contengo moltitudini’, il mio pensiero non è totalitario e non voglio né dare né prendere lezioni da nessuno, tanto meno da un uomo di spettacolo, che titoli ha per farlo?”
Prendere posizione non significa essere superiori.
Significa scegliere da che parte stare.
Sempre e per sempre, dalla stessa parte, mi troverai.
Che t’è successo, France'?