Hell of a website

Code

Un dirigente di Anthropic mette mano al proprio sito web personale usando Claude senza limiti di budget, e viene fuori questo:

Fateci un giro. È un sito web spettacolare anche se ricorda i siti in Flash dei primi anni Duemila. Si può interagire con vari oggetti, accendere e spegnere la luce, ascoltare musica da un vecchio lettore CD e andare alla finestra per guardare fuori. Impressionante!

Molto interessante il post in cui l’autore spiega come ha usato Claude per il refactoring:

Non una linea di codice scritta o letta dall’umano, solo interazione vocale con l’agente Claude che coordinava i lavori, con revisioni date dal telefono andando in bicicletta.

Claude che fa proposte sul design, che usa Blender per fare un modello 3D della stanza, che gira un filmetto ispirato a un documentario di Herzog frame dopo frame per descrivere la carriera del nostro brillante dirigente.

Claude che compone la musichetta in sottofondo e trova i suoni in rete per rendere bene l’atmosfera berlinese anni ‘90 desiderata dal committente.

E molto altro, in due giorni di lavoro.

Io, nel frattempo, sempre con l’aiuto di Claude, ho aggiornato il design della pagina indice delle canzoni, da così:

a così:

e mi sembrava anche di aver fatto un gran lavoro…